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Made in Calabria

La medaglia per i santi patroni d'Italia realizzata da un marchio orafo calabrese

Un po' dell'arte della Calabria entra in Vaticano. Il sodalizio commerciale “Fides”, fondato dal designer Giovanni Urso e dall'orafo Alfredo Bruni, infatti, è stato selezionato dagli Ordini dei Francescani e Cateriniani per realizzare la moneta commemorativa dei 75 anni dalla proclamazione dei Santi patroni d'Italia San Francesco d'Assisi e Santa Caterina da Siena che sarà donata domani a Papa Francesco.
I due giovani calabresi saranno ricevuti da Papa Francesco domani per la consegna ufficiale mentre nello stesso giorno sarà inaugurata la mostra dedicata ai due santi presso il chiostro della Cisterna nella Basilica di Santa Maria nei pressi del Pantheon.
La medaglia celebrativa dei due specialisti calabresi è stata selezionata «per l’originalità e il significato profondo in essa impressa. L’idea creativa nasce dalla fusione di due affreschi: quello di Giotto, raffigurante San Francesco nel “Cantico delle Creature” e quello di Andrea Vanni (Basilica di San Domenico - Siena), raffigurante Santa Caterina con in mano un giglio. In questa fusione iconografica - spiega una nota - si vuole rappresentare “il popolo”, simboleggiato dagli uccelli che vengono dapprima istruiti da San Francesco d’Assisi ad ascoltare la Parola di Dio ed immediatamente purificati per staccarsi dal mondo e prendere il volo. Gli uccelli si poseranno sullo stelo del famoso Giglio che Santa Caterina reca in mano come a sottolineare la purificazione dell’Anima. Il giglio, difatti, oltre ad essere da sempre simbolo di purezza assume però un nuovo significato: esso simboleggia l’Italia, il luogo privilegiato in cui è avvenuto lo straordinario processo di unificazione degli animi voluto dalla santa da Siena».
Inoltre, «a rafforzare l’analogia tra il giglio e l’Italia, vi sono le colombe, tante quante le regioni italiane, stilizzate in gigli nella fusione con lo stelo».
Gli Ordini hanno voluto che questo messaggio di fede rimanesse impresso per sempre nella moneta ufficiale.


Il ministero sceglie Sila e Monviso per le candidature all'Unesco

Il parco della Sila, in Calabria, e quello del Monviso (Parco regionale del Po Cuneese), in Piemonte, sono le due nuove candidature italiane per l’Unesco. A comunicarlo il ministero dell’Ambiente che ha trasmesso alla fine di settembre al segretariato del programma "Uomo e Biosfera" dell’Unesco il dossier sui due parchi nazionali.   

Il ministero ricorda di aver consegnata anche i rapporti periodici relativi alle riserve già riconosciute: Circeo, Cilento e Valle di Diano, Miramare, Somma Vesuvio e Miglio D'Oro, Valle del Ticino.   La candidatura del Monviso – spiegano da via Cristoforo Colobo – è presentata insieme con il confinante parco francese del Queyras. Nel caso in cui i due parchi ottenessero il riconoscimento, verrà messo a punto un progetto di unificazione delle due aree che porterebbe alla definizione della prima riserva della biosfera transfrontaliera in Europa.

Le candidature sono state decise in occasione dell'ultima riunione del comitato nazionale Mab (Man and biosphere), tenutasi al ministero dell'Ambiente e presieduta dalla direzione generale Protezione della natura, con la partecipazione di rappresentanti del ministero degli Affari esteri, del ministero delle Politiche agricole, del ministero dell'Istruzione, del Corpo forestale dello Stato, del Cnr e della Commissione nazionale italiana per l'Unesco.   Il riconoscimento da parte dell’Unesco – conclude il ministero dell’Ambiente – rappresenta «un ulteriore strumento di riconoscibilità internazionale e si inserisce nelle politiche di tutela e promozione delle aree protette già attive».




Meteo Calabria

COSTA DEGLI DEI

La Costa degli Dei conta circa 40 km di litorale stupendo, essa consiste in quel tratto della costa calabrese che va da Nicotera a Pizzo, e che attraversa alcune tra le più belle e suggestive località turistiche della Calabria:Nicotera, Joppolo, Coccorino, Ricadi, San Nicolò di Ricadi, Santa Domenica, Tropea, Parghelia, Zambrone, Vibo Marina, Pizzo, che sono tra l’altro le località balneari più gettonate dell’intero panorama turistico della Calabria. Leggi tutto...

COSTA DEGLI ARANCI

La Costa degli Aranci è considerata una delle più belle in assoluto di tutta la Calabria. La sua parte centrale è interessata dalla presenza di promontori rocciosi di granito bianco che disgregano dolcemente verso il mare. Leggi tutto...

COSTA DEGLI ACHEI

Col nome di Costa degli Achei indichiamo quel tratto di costa dell'alto Jonio calabrese compreso tra la foce del fiume Ferro a nord e la foce del Trionto a sud e che proprio in località Sibari ha il suo centro geografico. Leggi tutto...

 
 
 
 

RIVIERA DEI CEDRI

La Riviera dei Cedri va da Tortora a Paola e prende il nome dalla diffusa coltivazione del cedro, infatti tutta o quasi tutta la produzione nazionale proviene da questa piccola fascia di costa calabrese, essa ha un'eccezionale caratteristica: subito dietro il mare ci sono le montagne.
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COSTA DEI SARACENI

Tra le zone costiere a maggiore intensità storica ed ambientale del litorale jonico, da menzionare la Costa dei Saraceni che si estende nella parte più orientale della Calabria intorno alle colline del marchesato di Crotone. Leggi tutto...

 
 
 
 

COSTA VIOLA

Ammirata per il suo mare limpido e azzurro, per le sue spiagge bianche, le brune scogliere, le insenature incontaminate, selvatiche ed odorose di erbe selvatiche, esercita una forte attrattiva sui turisti soprattutto per il suo Monte S. Elia che offre un panorama straordinario per bellezza e vastità, da esso s'ammirano le Isole Eolie ed i due vulcani attivi: l'Etna e lo Stromboli. Leggi tutto...

COSTA DEI GELSOMINI

La Costa dei Gelsomini è caratterizzata da amplissime spiagge di fine e bianchissima spiaggia. Leggi tutto...

 
 
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